10

Nov
2022

Visitare Barcellona: alcune preziose curiosità

Postato da:lara/ 257 0

Siamo ormai prossimi al nostro viaggio a Barcellona, città vivace, ricca di cultura e molto giovane.

Scopriamo quindi di più su questa meravigliosa città attraverso alcune curiosità.Lo sapevate che…

  • Fino al 1992 a Barcellona non c’erano spiagge: la costa di Barcellona era luogo di fabbriche e capannoni e gli abitanti non avevano alcuna spiaggia in cui andare. Per fortuna, tutto è cambiato quando la città è stata scelta per ospitare i Giochi Olimpici e le autorità hanno deciso di spostare gli stabilimenti industriali altrove. Il lungomare si è così trasformato in una zona dedicata al tempo libero, con ristoranti, bar e, naturalmente, delle nuove spiagge.
  • La Sagrada Familia sarà ultimata nel 2026! Antoni Gaudí è l’architetto che più ha influenzato la singolare urbanistica della città di Barcellona. La sua cattedrale, la Sagrada Familia, fu iniziata nel 1882 e, a quasi un secolo dalla morte del suo ideatore, è ancora in costruzione. L’architettura della chiesa è davvero stupefacente: secondo il progetto originale, comprenderà tre facciate, sette navate e diciotto torri, alcune delle quali devono ancora essere realizzate. Ma non tutti sono fan della Sagrada Familia: pare che George Orwell la definì uno degli edifici più orribili al mondo.
  • La Rambla: la strada più famosa e frequentata della città in passato era una fiume. La parola “Rambla” significa infatti “torrente” “corso d’acqua”.
  • La strada più affollata di tutta la Spagna: il Portal de l’Àngel (in tempi normali) viene percorsa da oltre 3500 turisti ogni ora.
  • Il giorno di San Giorgio! Il 23 aprile, giorno di San Giorgio, è stato proclamato dall’UNESCO la “giornata internazionale dei libri”, questo perché in tutta la catalogna si festeggia regalando rose e libri ai propri cari.
  • Barcellona è tra le 10 destinazioni per la street art e pare che sia anche tra le più instagrammate. Per gli amanti dei graffiti è imperdibile il quartiere gotico. Il Barrio Gotic è anche il cuore della città vecchia e anche se alcune parti risalgono addirittura all’epoca romana, l’architettura medievale è il vero tratto distintivo di questo quartiere, che richiama oltre un milione di turisti ogni settimana.
  • FC Barcellona. Il giocatore più amato nella storia del Barça è l’argentino Lionel Messi. Il soprannome della squadra, “blaugrana”, è dovuto ai colori blu e granata della divisa indossata dai giocatori. Questi colori, tra l’altro, sono adottati da tutte le squadre che rappresentano la città di Barcellona in altri sport, come il basket, la pallamano e l’hockey.
  • Traffico a Barcellona. I barcellonesi sono considerati tra i peggiori guidatori al mondo. Pare infatti che in città si verifichi un incidente ogni 19 secondi. E se consideri che la frequenza aumenta fino a dieci al secondo nei fine settimana, la migliore scelta che tu possa fare è certamente andare a piedi. Non è un caso, infatti, se a Barcellona le strade sono piene di pedoni a ogni ora del giorno e della notte e se la gente preferisce di gran lunga camminare. Molte parti della città sono state trasformate in aree pedonali, per una superficie totale di 130 ettari, cioè circa 260 campi da calcio. Insomma, se si ha intenzione di visitare Barcellona, la cosa migliore è camminare.
  • Fondazione di Barcellona! C’è un’annosa disputa riguardo alla storia della fondazione di Barcellona. Qualcuno sostiene che fu fondata da Ercole circa 400 anni prima della costruzione di Roma. Altri, invece, pensano che sia stata edificata da Amilcare Barca, padre di Annibale. Il nome Barcellona deriverebbe infatti proprio dalla famiglia cartaginese dei Barca.

Inoltre, se è vero che in città si fanno spesso e volentieri le ore piccole, è vero anche che tra le molte cose curiose di Barcellona rientrano gli orologi e i rintocchi.

  • Che ora è? Barcellona è piena di orologi solari e meridiane, i più curiosi sono posti sulle facciate delle case del centro, come la meridiana della Casa de les Punxes. Alcuni ci fanno pensare che, dal momento in cui sono stati costruiti a oggi, la città si sia ingrandita e non poco, perché si trovano in stradine dove il sole non c’è praticamente mai, come carrer Petritxol o carrer d’en Carabassa. Se, però, volete “calpestare” le ore, dovete recarvi nella Via Laietana 69. Qui, incastonato nell’asfalto vi è un orologio solare in quarzo luminoso. Nella Plaça del Sol del quartiere di Gràcia, invece, si trova un astrolabio con i segni dello zodiaco. Tra gli orologi solari più moderni, figura quello a doppio filo della spiaggia di Bogatell, da dove si possono vedere passare le ore accanto al mare. Il Carillon, ovvero le 49 campane che sovrastano il Palau de la Generalitat, ogni giorno, alle 12 e alle 18, regalano brevi concerti, grazie alla musicista esperta in carillon Anna Maria Reverté. Il luogo migliore per ascoltare il carillon è la silenziosa carrer de la Fruita, nel quartiere de la Judería. Ancor meglio se si può assistere, gratuitamente ma previa prenotazione, ai concerti dall’interno del palazzo della Generalitat.

Queste alcune interessanti curiosità, che vi faranno osservare questa meravilgiosa città con occhi diversi.

 

Lascia un tuo commento

Per favore inserisci un commento
Per favore inserisci il tuo nome.
Per favore inserisci la tua email.
Per favore inserisci una email valida.