Wadi Rum

05

Mag
2022

La Giordania: terra d’ispirazione di molti scenari cinematografici

Postato da:lara/ 369 0

Ogni volta che vado in Giordania faccio questa domanda ai miei clienti appena arriviamo nel deserto del Wadi Rum: “sapete dirmi almeno 3 film girati in questo splendido deserto?”

La Giordania è un paese che offre scenari straordinari, ambientazioni di ogni sorta: dalla fantascienza alla storia, dall’avventura al fantasy questo paese ha ispirato numerosi registi cinematografici.

Nel Wadi Rum ad esempio sembra di essere su un altro pianeta, a Petra aleggia invece un aria di mistero, insomma in ogni angolo di questo paese potrete calarvi in qualche pellicola che di sicuro avrete visto al cinema!

Indiana Jones e l’ultima Crociata

Se vi dicono “Cinema in Giordania”, la prima immagine che vi balzerà in mente è quasi sicuramente la scena finale di Indiana Jones e l’ultima Crociata. Steven Spielberg, infatti, scelse proprio il Monastero di Petra per inscenare il nascondiglio del Sacro Graal. Nel film, la fantasiosa Alessandretta corrisponde al meraviglioso Tesoro del Faraone, oggi immagine simbolo di tutto il sito archeologico. È altamente probabile che il grande impatto di Indiana Jones abbia giocato un ruolo fondamentale per il sito di Petra. Tant’è vero che dal 1989, anno di uscita del film, Petra ha avuto un afflusso turistico in costante aumento, e con grande merito! Di fatto, descrivere la bellezza di Petra e del suo Siq, il canyon d’accesso scavato nella roccia, è impossibile. Le immagini dicono tutto del suo magico splendore.

Lawrence D’Arabia

L’altra immagine cinematografica della Giordania è associata al mito di Lawrence D’Arabia. Le sue eroiche gesta, magistralmente interpretate da Peter O’Toole, sono state girate nel deserto giordano. David Lean scelse il paese per la grande varietà di paesaggi che il suo deserto riesce ad offrire. Quindi non solo il Wadi Rum con le sue rocce che si innalzano nella sabbia. Ma anche il deserto di ciottoli nella zona di Maan e di El Jafr. Ed è proprio da qui che il giovane archeologo inglese organizza la rivolta araba contro l’Impero Ottomano. In questo colossale classico del cinema Giordania, Lawrence D’Arabia guiderà le tribù del deserto alla conquista di Aqaba, città giordana situata sul Mar Rosso. Un ottimo modo per scoprire gli scenari e la storia del paese.

Lawrence d’Arabia Wadi Rum Giordania

The Martian

Ritrovarsi nel Deserto del Wadi Rum è come ritrovarsi su Marte. Ed è ciò che il regista Ridley Scott avrà immaginato quando ha scritto The Martian. Il regista è noto per il suo amore verso la Giordania, dove ha anche ambientato la storia vera di Kingdom of Heaven inscenando l’assedio al Castello di Kerak. In The Martian invece, la storia tratta di un astronauta che cerca di sopravvivere su Marte durante una missione fallita. Ed è proprio nel pianeta rosso che si trasforma la magica Valle della Luna, tra l’altro senza troppi effetti speciali. Perché qui vi sembrerà davvero di essere in un altro mondo, circondati dalla solitudine e dalle mille sfumature di rosso che fanno del Wadi Rum uno dei deserti più belli al mondo.

Aladdin

Tra i film girati in Giordania più recenti troviamo anche l’ultimo grande remake di Walt Disney uscito nel 2019, che è stato girato anch’esso nel deserto giordano. Chi ha amato il cartone animato del 1992 non può esimersi dal guardare anche il nuovo film. Vi ricordate la Caverna delle Meraviglie? E’ stata inscenata nella Valle della Luna, andate a cercarla! E cosa dire invece del mitico momento in cui il genio trasforma la scimmietta Abu in un enorme elefante, e il povero Aladdin nel ricco principe Ali Ababua? Bene, anche questa scena è stata girata nel Wadi Rum! Grazie alle sue mille sfumature, il regista Guy Ritchie è riuscito a sfruttare al massimo tutte le potenzialità di questo luogo magico.

Rogue One: A Star Wars Story

Gli amanti della saga di Star Wars sicuramente non si saranno persi Rogue One, lo spin-off del 2016. Ebbene, anche in questo caso il Wadi Rum gioca un ruolo di protagonista. Infatti, la figlia del grande scienziato dell’Impero Galattico si reca sul pianeta Jedha, corrispondente al grande deserto giordano. Qui è perfettamente visibile il suggestivo ponte roccioso di Kharaz, tappa fotografica di ogni viaggiatore che si reca nel Wadi Rum. Infine la scena della battaglia di Jedha City, capitale del pianeta, è stata girata ad Amman. Potrete riconoscere la città dai suoi vicoli e gli edifici dell’antica cittadella fortificata. Un ottimo modo di scoprire la Giordania per tutti i seguaci di Star Wars!

Transformers – La Vendetta del Caduto

Un altro film girato in Giordania per gli amanti della fantascienza è sicuramente La Vendetta del Caduto. Uscito nel 2009, si tratta del sequel del primo Transformers. Le scene sono state girate a Salt e a Petra, dove la troupe del regista Michael Bay è stata portata in cima ad una montagna per effettuare la ripresa. Infatti nel film è ben visibile il Monastero, dove al suo interno sorgerebbe la matrice del comando nemico. Il Re giordano Abdullah II si è dichiarato estremamente soddisfatto del risultato finale. Infatti, a detta sua, Transformers sarebbe una delle sue saghe preferite.

A Private War

Il cinema internazionale ha scelto la Giordania anche in A Private War. Questo film, poco conosciuto ma molto apprezzato, narra la storia vera di Marie Colvin, reporter di guerra americana morta durante un attacco missilistico in Siria. Vista l’impossibilità di girare in paesi ancora sconvolti dai conflitti, il regista ha scelto proprio la Giordania per la sua somiglianza e vicinanza a questi paesi. Ed è così che il deserto settentrionale giordano diventa l’Afghanistan, la Siria, la Libia e l’Iraq. Tutti luoghi in cui lavorò questa grande giornalista internazionale.

Prometheus

Come abbiamo detto, Ridley Scott ha dichiarato di essere un grande amante della Giordania. Infatti, anche in Prometheus ha scelto il Wadi Rum per alcune sue scene. In questo episodio della saga di Alien, l’atmosfera è decisamente più dark rispetto a quella classica del grande deserto giordano, ma indubbiamente inconfondibile. Quindi il deserto si trasforma in un mondo alieno per via della sua grande versatilità. Infatti il film, con i suoi scenari cupi, è girato prevalentemente in Scozia e altri paesi nordici. Ma il bellissimo deserto della Giordania si è rivelato fondamentale per i suoi paesaggi rocciosi e sabbiosi.

The Hurt Locker

Tra i film girati in Giordania figura un altro premio oscar. The Hurt Locker infatti, è ambientato in Iraq ma è stato completamente girato in Giordania. Si tratta di un altro film di guerra nel Cinema Giordania, che narra la storia di una squadra di artificieri dell’esercito americano durante la guerra in Iraq. La loro storia è piuttosto drammatica, in quanto arriveranno a comprendere l’estrema instabilità delle loro vite. In Giordania sono state girate la stragrande maggioranza delle scene. Infatti, Amman si trasforma in Baghdad e le scene di guerra si svolgono nelle zone remote del paese, a pochi chilometri dal confine con l’Iraq, paese di ambientazione del film.

Dune

Con attori del calibro di attori Timothée Chalamet, Zendaya, Jason Momoa e Oscar Isaac potrebbe sembrare un paradosso dire che il vero protagonista, nel nuovo film Dune di Denis Villenueve, sia la Giordania. O meglio, il pianeta Arrakis.

Proprio come Timothée Chalamet sente il richiamo a scoprire questo mondo protetto dalle rocce che lo difendono dal deserto popolato da giganteschi vermi della sabbia, lo spettatore sente il richiamo ancestrale per il viaggio verso un luogo mitico, che non richiede tuttavia uno spostamento intergalattico per essere raggiunto.

Theeb

Infine, ecco un film Made in Giordania. Theeb narra la storia di un ragazzino beduino, orfano di padre, che vive nel deserto giordano nel 1916. Il protagonista si ritrova così ad effettuare un lungo viaggio per andare alla ricerca di suo fratello. Accompagnato dai soldati inglesi che all’epoca occupavano la Giordania, Theeb dovrà ancora giovanissimo, affrontare la dura realtà del deserto arabico. Un film che, nonostante sia poco conosciuto, è stato candidato all’Oscar come miglior film straniero. Ma soprattutto un film che fornisce un’ottima testimonianza della storia del popolo giordano. Infatti, il giovane attore protagonista nella vita reale appartiene per davvero ad una comunità beduina all’interno del Wadi Rum.

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