09

Ago
2021

Ferragosto: l’origine della festa e il gavettone

Postato da:lara/ 213 0

 

Per chi non è già al mare o in montagna, la gita fuori porta è d’obbligo, come del resto i tipici gavettoni in spiaggia.

Ma lo sapevi che in alcune città sono severamente vietati, con tanto di ordinanze nel regolamento municipale? Anche (e non solo) in virtù del fatto che si cerca di non disperdere acqua pubblica.

Ma facciamo un viaggio nel tempo, nella storia.

Ferragosto ha origini nella storia dell’Antica Roma, che poi si è intrecciata con la tradizione cattolica. Nello specifico, il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Precisamente denotava un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C.

In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli.

Anticamente, come festa pagana, era celebrata il 1° agosto. Intorno al VII secolo divenne la festa cattolica che celebra l’Assunzione di Maria, festività che fu fissata il 15 agosto, sfruttandone l’antico legame con i simboli ad essa legati della maternità e purificazione.

Ferragosto oggi: la gita fuori porta e i gavettoni

L’usanza della gita di Ferragosto è nata durante il Ventennio fascista, quando le famiglie meno agiate avevano la possibilità di recarsi al mare o in montagna, a spese del partito; una gita di un solo giorno per trovare un po’ di relax, divenuta oggi tradizione. Ecco che pic nic in montagna, grandi grigliate, giornate in piscina o al mare fanno da padroni in questa giornata.

Ma i gavettoni? Dalla tradizione dei giochi romani sono arrivati fino a noi anche molti giochi che si svolgono in questo periodo. Tra quelli di Ferragosto c’è il gavettone, uno scherzo che consiste nel lanciare acqua,in genere in un palloncino, verso qualcuno, anche se i più utilizzati sono i classici secchielli da spiaggia.

Questa usanza deriva dal periodo del nonnismo nelle caserme, quando i militari più anziani rovesciavano l’acqua contenuta nella gavetta ai commilitoni più giovani. Difatti, il gavettone prende il nome dalla gavetta che era un recipiente in dotazione al personale militare. Oggi questa usanza è uscita dalle caserme e viene praticata oltre che il 15 di agosto, anche per festeggiare la fine della scuola a giugno. A volte, i gavettoni possono essere fastidiosi e non benvoluti ma se fa caldo e siamo al mare il divertimento è comunque assicurato.

Buon ferragosto a tutti!

Fonte: https://metropolitanmagazine.it/

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