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Lug
2021

Fioritura della lavanda: uno spettacolo viola tutto italiano

Postato da:lara/ 245 0

Per chi se la fosse persa, ecco un breve racconto per farvi innamorare della fioritura della lavanda.

Non c’è un momento più magico dell’inizio dell’estate infatti per visitare l’alessandrino e il Monferrato. Perché è proprio in questo periodo che i campi della zona si colorano delle mille tonalità del viola, grazie alla profumatissima e scenografica fioritura della lavanda. Non serve quindi raggiungere la Provenza per assistere a tanta bellezza. 

Uno spettacolo che dura fino alla fine di luglio (quando la lavanda viene poi tagliata): perchè non regalarsi un weekend romantico o una gita in famiglia all’insegna di escursioni nei campi e visite alle aziende che ne lavorano i fiori per creare olii, profumi e prodotti di bellezza?

Diverse sono, infatti, le strutture sul territorio che hanno costruito esperienze intorno alla lavanda e ai suoi incredibili colori: dalle fattorie didattiche che ne raccontano gli usi alle “starsbox” in legno, che permettono di rilassarsi in mezzo ai campi, ammirando un panorama unico.

Il luogo nevralgico da cui partire per andare alla scoperta della lavanda nella zona è Alessandria, dove, dopo aver ammirato i suoi monumenti simbolo come la Cittadella e il ponte Meier, si può raggiungere con una piacevole passeggiata l’Azienda Agricola Cascina Ospedale. Qui si coltiva la lavanda sia officinale sia ibrida, tutta biologica, e c’è una fattoria didattica che propone tante attività, ideali anche per i bambini.

Un altro itinerario porta al piccolo borgo di Castelletto d’Erro, che vanta alcuni dei punti più panoramici, perfetti per una foto spettacolare dei campi di lavanda. Da qui si raggiunge facilmente l’azienda di Anna Calviello, i cui sette ettari in fiore offrono un colpo d’occhio che incanta.

A Spigno Monferrato, nella zona più a Sud della provincia di Alessandria, si può approfondire la conoscenza della lavanda con visite su prenotazione alla Cooperativa Agronatura, dove si coltivano piante officinali seguendo i metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica.

Da non perdere, poi, la bellissima strada panoramica che collega Cuccaro Monferrato a Lu, dalla quale ammirare tutta la bellezza del paesaggio collinare e dei borghi vicini. E, naturalmente, dei campi di lavanda, da fotografare dalle “Big Bench”, le panchine colorate che si affacciano sui paesaggi mozzafiato del Piemonte, posizionate come tributo alla distesa profumata. La panchina gigante di Cuccaro la riconoscete per le tipiche sfumature viola e bluette.

Tra le tappe alla scoperta di questi meravigliosi fiori ci sono Quargnento, con il campo a perdita d’occhio dell’azienda “La lavanda di Lu”; la vivace cittadina di San Salvatore, con il panoramico sentiero del Santuario Madonna del Pozzo, che porta dal centro della città al Torrente Grana; il borgo di Giarole, che ospita il favoloso Castello Sannazzaro e l’azienda agricola Pavese Andrea, che ha inserito tra le sue coltivazioni alcuni campi di lavanda biologica, che si snodano tra il torrente Grana, le colline e la valle.

E ancora, Viguzzolo, nella parte più orientale della provincia di Alessandria, con i campi della tenuta di Giancarlo Nossa, giardiniere appassionato che dal 2007 coltiva fragole e lavanda. Infine, una delle esperienze più incredibili la offre la piccolissima Merana, dove rilassarsi nelle “starsbox” dell’Agriturismo Verdita: romantiche capanne di legno in mezzo a scenografici campi viola, che permettono di godere appieno dell’immersione in questo spettacolo naturale ricco di suggestioni profumate.

 

Fonte: SiViaggi

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