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Giu
2021

Il cielo in una bolla: qui si dorme sotto le stelle

Postato da:lara/ 193 0

Hai mai sognato di dormire sotto le stelle?

Che sia nella ‘vecchia’ cabina della funivia in Val Seriana o in una sfera di vetro nella Bergamasca, dimenticate le pareti e il soffitto: ecco le alternative per godersi il paesaggio.

Il cielo in una stanza a Safiental. Nel Cantone dei Grigioni, a Safiental, un solido pavimento di travi di legno, un letto matrimoniale e due comodini. Nient’altro. Le pareti sono l’aria sottile dei 1500 metri, il tetto è fatto di stelle. Al mattino colazione a letto con i prodotti dei pascoli che si stendono intorno. L’idea è venuta nel 2008 ai fratelli artisti Frank e Patrik Riklin assieme al socio Daniel Charbonnier.

L’isola nella montagna svizzera. Berginsel, un’isola di montagna che si sporge sulla valle del Rodano, all’ingresso della selvaggia Turtmanntal. È il Berginsel bed&breakfast, uno dei tanti Million Stars Hotel svizzeri da scegliere su myswitzerland.com. Questo, a Oberems nel Vallese, offre letti all’aperto sul prato, tavolini e sedie per la colazione e un più tranquillo camerone, o una doppia con leggero sovraprezzo, in vaso di maltempo.

Una scatola di stelle al rifugio Mongioie. Nelle Alpi Liguri, non lontano dal selvaggio massiccio del Marguareis – traforato da uno straordinario complesso di cavità – i gestori del rifugio Mongioie, a circa 1500 metri, hanno montato quattro “StarsBox” il cui tetto si apre completamente, come una bomboniera. Dentro ci sta il letto – ben equipaggiato di piumoni – e poco altro, fuori tutto il resto. Da Viozene, poco oltre Ormea, 300 metri di dislivello a piedi.

Immerso, un modulo da archi… star. Fabio Vignolo e Francesca Turnaturi, architetti, hanno parcheggiato il loro primo modulo abitativo, chiamato Immerso, in un campeggio dell’alta Val Chisone, nel Torinese. Oggi uno è montato tra le vigne dei Poderi Oddero di Santa Maria di La Morra, nelle Langhe, e viene utilizzato per degustazioni en plein air. Progetto architettonico nato da una ricerca sulla sostenibilità, che guarda ovviamente alle cabane di tante archistar del passato, è realizzato completamente in legno e vetro. Nei prossimi mesi altri ne dovrebbero essere montati, per uso privato e pubblico.

Le bolle sulle colline dell’Alta Langa. Gorzegno, Alta Langa, un paese amato e citato da Beppe Fenoglio nelle sue storie di resistenza. Nella frazione di Robertiero, le Gaia’s Spheres offrono venti metri quadrati di intimità nella natura, con la possibilità di picnic sull’erba e un panorama selvatico del tutto diverso da quello pettinato delle vicine Langhe. Riscaldate con stufa a legna e raffrescate con un ventilatore solare, nelle sfere di Gaia – è la figlia dei proprietari – si può fare colazione con prodotti a km0 e degustare il vino della zona.

La sfera di vetro nella Bergamasca. Nella Bergamasca, in valle Imagna, una sfera trasparente montata in un giardino privato con sauna finlandese e vasca idromassaggio riscaldata a legna. Si dorme nel vicino chalet, ma si può cenare a lume di candela.

La cabina della funivia in val Seriana. L’ingresso della stanza è una vecchia cabina della funivia che portava da Albino a Selvino, piccola stazione di sci a nemmeno mille metri in val Seriana. La Cableway Room sull’altopiano Selvino Aviatico è sormontata da una costruzione in legno e vetro – la camera da letto con materasso ad acqua – che permette una vista a 360° sulle montagne bergamasche.

La cabane rotante tra le Dolomiti. Una cabane di legno con una stanza tutta di vetro che ruota su se stessa per seguire il moto degli astri. È la Starlight Room del rifugio Col Gallina, a brevissima distanza dal passo del Falzarego, verso Cortina. In mezzo alle Dolomiti Ampezzane – in faccia ci sono Averau, Nuvolau e le sagome inconfondibili delle Cinque Torri – l’invenzione del gestore di uno dei rifugi più frequentati della zona, Raniero Campigotto. Sul filo dei duemila metri l’aria è frizzante anche d’estate, quando scende il sole, ma i piumoni sono sufficienti per una notte di prima visione sul cielo sopra i Monti Pallidi.

La bolla tra gli ulivi in Umbria… È una tenda geodetica trasparente quella montata in Umbria, nei pressi del lago Trasimeno, sul prato del bed&breakfast del Casale Millesoli. In mezzo agli ulivi, le colline sullo sfondo, niente privacy ma la notte che arriva sul bordo del letto, ti culla il sonno, ti avvolge nella brina (ma la tiene a distanza). Tra le proposte anche le tende sospese tra gli alberi, sorta di amache coperte per chi non soffre di mal di mare.

…oppure in Basilicata. A Satriano di Lucania ne sono state montate tre, dentro un bosco di querce tra stormire di foglie e sveglia con il canto degli uccelli. Nei pressi è disponibile anche una vasca idromassaggio. Colazione nella bolla con prodotti nostrani.

Fonte: La repubblica

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