Dune Bashing

26

Feb
2020

Il deserto colorato: come non l’hai mai immaginato

Posted By : lara/ 215 0

Chi l’ha detto che il deserto è quel luogo di abbandono, senza vita, con animali pericolosi, sabbia rovente e serpenti a sonagli?

Siamo abituati a immaginarlo così, ma non è sempre vera questa percezione delle zone desertiche. Ci sono infatti deserti che ospitano l’uomo, che talvolta ospitano anche metropoli ultramoderne come ad esempio le nuove smart city come Belmont in Arizona e Neom in Arabia Saudita, stanno sorgendo come miraggi in mezzo ai deserti, oppure si pensi a Dubai e ancora alla famosissima Las Vegas.

Ci sono anche deserti cosiddetti colorati, che escono completamente dalla nostra idea desertica, come ad esempio quello di Atacama, in Cile: possono passare anni senza che cada una goccia di pioggia, ma ne bastano pochi millimetri per risvegliare, in contemporanea, migliaia di semi e bulbi che sonnecchiano pazientemente sotto la sua superficie arida, quasi marziana. Quando succede, distese di corolle bianche, rosa e viola colorano il panorama a perdita d’occhio. Una specie di miracolo botanico, inaspettato e difficile da prevedere. Le ultime due si sono verificate nel 2015 e nel 2017, se intendete tentare la fortuna potete tenere d’occhio il meteo e, in caso di precipitazioni, fiondarvi a San Pedro de Atacama per ammirare lo spettacolo.

Oppure, sulla Route 66, nel bel mezzo dell’Arizona, c’è il Deserto Dipinto: i diversi strati di roccia rivelati dall’erosione dei calanchi creano un effetto ottico quasi fossero stati dipinti a strisce regolari dalla mano di un gigante.

A Mauritius le terre colorate di Chamarel sono dune di roccia e sabbia multicolore, risultato della stratificazione e dell’erosione: l’esatto opposto di un’oasi, in cui è la vegetazione lussureggiante a contenere questa piccola zona desertificata.

Piccoli paradisi terrestri, tutti da scoprire!

 

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