Peles

27

Mar
2019

Cosa vedere in Romania: dalla Transilvania a Bucarest

Posted By : lara/ 510 0

Visitare la Romania è un’esperienza che assolutamente consigliamo.

Chiese fortificate e monasteri affrescati punteggiano colline e montagne incontaminate, in Transilvania cittadine medievali riportano indietro nel tempo, mentre Bucarest è dinamica e piena di energia. Ancora poco conosciuta e ricca di sorprese, la Romania è una meta da scoprire, magari partendo da questi nove consigli su cosa vedere.Palazzo del Parlamento, Bucarest

A seconda dei punti di vista, questo colosso architettonico è il simbolo della follia megalomane dell’ex dittatore o una grandiosa vetrina dei materiali di origine romena e della perizia dei costruttori locali, anche se utilizzata per scopi tutt’altro che nobili. Secondo noi è entrambe le cose ma, qualsiasi emozione susciti, la ‘Casa del Popolo’, uno degli edifici più grandi al mondo, merita comunque di essere visto.

Castello di Bran

Situato su un’altura rocciosa in Transilvania, il Castello di Bran (uno dei luoghi di Dracula in Romania) domina un isolato passo di montagna immerso tra foreste e fitte nebbie. L’esterno del castello è un insieme di torri e torrette di stile gotico da film horror, ma l’interno, con le pareti bianche e il cortile pieno di gerani, è tutt’altro che spettrale. Secondo la leggenda, Vlad l’Impalatore (che ispirò il personaggio di Dracula) trascorse un breve periodo nelle prigioni del castello: potete seguire le sue tracce attraverso un intricato labirinto di cortili e passaggi segreti.

Monasteri affrescati della Bucovina

Nascosti alle pendici orientali dei Carpazi e tutelati dall’UNESCO, i monasteri dipinti della Bucovina sono il simbolo della resistenza della fede ortodossa contro l’avanzata ottomana. I vivaci affreschi dagli elaborati motivi hanno vari soggetti, dalle scene bibliche all’assedio di Costantinopoli del XV secolo. I monasteri furono fondati dal principe ed eroe nazionale moldavo Stefano il Grande (Ştefan cel Mare), in seguito canonizzato per la sua opera. 

Fauna del delta del Danubio

Concludendo il suo viaggio di circa 2.800 chilometri attraverso l’Europa, prima di gettarsi nel Mar Nero, il maestoso Danubio forma una vasta e remota zona paludosa nella parte orientale della Romania. Sotto la protezione internazionale come Riserva della biosfera del delta del Danubio, il territorio è una riserva naturale popolata da una straordinaria varietà di pesci e uccelli. Il delta è un paradiso per gli appassionati di birdwatching grazie alla presenza di specie protette quali la ghiandaia marina, l’aquila di mare, l’airone bianco maggiore e il gruccione.

Villaggi sassoni e chiese fortificate

Nel XII secolo, il re di Ungheria convinse i sassoni tedeschi a stabilirsi in Transilvania, donando loro delle terre in cambio dell’appoggio militare contro le incursioni dei tartari e dei turchi. Retaggio dell’architettura sassone sono le imponenti chiese fortificate, le torri di vedetta e le impenetrabili mura in pietra sparse nella regione tra Sighişoara e Sibiu. Una delle più visitate è la stupenda chiesa fortificata di Biertan, ma sarebbe un peccato non vedere anche quelle di Viscri, Mălâncrav e Alma Vii.

La strada di Transfăgărăşan

Quando fu costruita negli anni ’70, la Strada Transfăgărăşan, nella Transilvania meridionale, fu derisa come uno dei tanti progetti megalomani di Ceauşescu. Mezzo secolo dopo, è stata votata come una delle strade più belle del mondo dalla trasmissione televisiva britannica Top Gear. La strada si snoda lungo un vertiginoso percorso su una delle montagne più alte della Romania e percorrerla è un’avventura indimenticabile. Il culmine del percorso è il Lago Bâlea, di origine glaciale, che appare sospeso come uno specchio tra le rocce, talora completamente avvolto dalle nuvole.

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